
Ritratto
Dal Trentino a Rimini, dalle grandi orchestre italiane ai palcoscenici di tre continenti: la storia di Alberto Cappiello è quella di un cornista che ha fatto del proprio strumento un biglietto per il mondo.
Dal Trentino a Rimini
Alberto Cappiello è nato il 25 giugno 1969 a Cles, un piccolo centro della provincia di Trento, nel Nord Italia. Ha cominciato a studiare il corno a dieci anni e, pur avendo scelto Rimini come città in cui vivere e lavorare, ha raccontato di dovere le proprie origini musicali all’ambiente orchestrale e bandistico del territorio in cui è cresciuto.
Gli anni della formazione
Cappiello ha compiuto i primi studi a Rimini e al Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” di Pesaro, dove si è diplomato nel 1988 con il massimo dei voti. Nello stesso anno è stato ammesso all’Orchestra Giovanile Italiana. Ha poi proseguito la formazione a Budapest, con una borsa di studio, e alla Hochschule für Musik Carl Maria von Weber di Dresda, dove nel 1996 ha conseguito il prestigioso diploma speciale di solista. Nel 1993 aveva già ottenuto un Premio Speciale al Concorso Internazionale per Corno “Philip Farkas” di Budapest, e nel 2010 è stato finalista a Londra e a Copenaghen.
Dalle grandi orchestre italiane al mondo
Dalla fine degli anni Ottanta, Cappiello ha collaborato con le più importanti realtà orchestrali italiane: l’orchestra del Teatro alla Scala di Milano, il Teatro di San Carlo di Napoli, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la Filarmonica di Torino e l’Orchestra della Radio di Lugano. Ha inoltre suonato nell’orchestra del Festival di Sanremo nel 2010 e nel 2013. Nel 2014 ha deciso di dedicarsi completamente alla carriera solistica, portando il concerto per corno nei teatri di tutto il mondo.
Applausi da Seoul al Messico
Come solista, Cappiello si è esibito con la Korea Symphony Orchestra in quattro distinte occasioni tra il 2017 e il 2026 la West Virginia Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Nazionale di Cuba, l’Orchestra Filarmonica Metropolitana di Città del Messico e la Vilhena Symphony Orchestra in Brasile. La sua esibizione con il Concerto per corno n. 1 di Strauss a Seoul, nel novembre 2023, è stata secondo la stampa italiana accolta “come una star”, con articoli sia in Italia sia in Corea del Sud. Nel 2024 ha portato la sua musica anche in America Centrale e nei Caraibi, esibendosi tra l’altro con l’Orchestra Sinfonica Nazionale di Cuba.
Un artista completo
Oltre all’attività concertistica, Cappiello si dedica al recital, con programmi in duo per corno e pianoforte insieme al pianista Ulysse Bonaventura. Nel 2022 si è esibito con la West Virginia Symphony Orchestra negli Stati Uniti e con l’Orchestra da Camera di Warstein-Ruthen in Germania.
Il diploma speciale di solista conseguito a Dresda, il Solistenexamen, è la più alta qualifica esecutiva rilasciata dai conservatori tedeschi e viene assegnato ogni anno a un ristretto numero di diplomati. Ha inoltre ricoperto il ruolo di primo corno con l’Orchestra Sinfonica delle Dolomiti e con l’Orchestra Filarmonica di Adıyaman, in Turchia.
Le registrazioni e lo stile
Le registrazioni di Cappiello — l’album di debutto The Weber Concertos, i Concerti per corno di Richard Strauss, le Suites di Bach e il Concerto per corno di Forster — sono disponibili su Spotify, Deezer, Apple Music, YouTube e YouTube Music. Dal 2017 è primo corno solista e direttore artistico della Rimini Chamber Orchestra, con la quale ha eseguito la prima assoluta del Concerto di Glière in un arrangiamento per corno e archi. La stampa riminese ha elogiato la sua “sound power” e il suo stile innovativo: la sintesi, coltivata in una vita intera, tra la scuola mitteleuropea degli ottoni e la grande tradizione musicale italiana. Maggiori informazioni su albertocappiello.it.